IPACK-IMA 2028 a Milano: L’Innovazione Globale del Packaging e del Processing
L’edizione 2028 si annuncia come il più grande hub mondiale per le tecnologie di packaging e processing, con oltre 1.300 espositori attesi e innovazioni rivoluzionarie in sostenibilità e automazione intelligente.
L’industria del packaging e del processing si prepara a vivere il suo evento più atteso del triennio: IPACK-IMA 2028. Dal 29 maggio al 1 giugno 2028, معرض ميلانو a Rho diventerà l’epicentro mondiale delle tecnologie più avanzate per l’imballaggio e la trasformazione dei prodotti, accogliendo l’intera filiera industriale del largo consumo e dei beni durevoli.
Questa manifestazione, nata nel 1961 e consolidatasi come la più completa esposizione internazionale del settore, rappresenta molto più di una semplice fiera. È una piattaforma strategica integrata dove materiali, tecnologie, visioni industriali e opportunità di business convergono per definire il futuro del settore. Con oltre 70.000 visitatori professionisti provenienti da 137 paesi e più di 1.300 espositori من 28 nazioni registrati nell’edizione 2025, IPACK-IMA si conferma come il principale motore dell’innovazione globale, unendo efficacemente domanda e offerta in un ecosistema unico di conoscenza e scambio commerciale.
Una vista aerea di Fiera Milano, sede di IPACK-IMA 2028, che con i suoi padiglioni interconnessi ospiterà l’intera filiera del packaging e del processing.
IPACK-IMA si distingue per la sua capacità di coprire tutta la filiera del valore, dal processing e packaging allo stoccaggio e alla distribuzione, suddivisa per settori industriali strategici. I principali mercati di riferimento includono:
L’edizione 2025 ha visto una partecipazione internazionale straordinaria, con il 38% degli espositori proveniente dall’estero (in particolare da Germania, Turchia, Paesi Bassi, Francia e Cina) e visitori professionali da 137 paesi. Questi numeri testimoniano il ruolo di hub strategico globale di IPACK-IMA, una piattaforma che non si limita a mostrare prodotti, ma anticipa trend di settore e crea nuove opportunità di business su scala mondiale.
La manifestazione si inserisce nel più ampio progetto “The Innovation Alliance”, un format espositivo dedicato ai beni strumentali che riunisce, con un unico biglietto d’ingresso, quattro fiere leader nei rispettivi settori industriali: IPACK-IMA, Greenplast, Print4All e Intralogistica Italia. Questa sinergia crea un ecosistema industriale integrato che mostra l’intera catena di fornitura, dalle soluzioni sostenibili per la produzione di plastica al packaging e processing, dalla stampa e conversione all’intralogistica e alla movimentazione dei materiali.
Il settore del packaging flessibile sta vivendo una trasformazione potente, guidata dall’adozione crescente di soluzioni monomateriale e riciclabili, dall’integrazione di film intelligenti con sensori e dalla necessità di conformarsi a normative sempre più stringenti sull’economia circolare. La partnership rinnovata tra IPACK-IMA e Giflex (Gruppo Imballaggio Flessibile) per il triennio 2026-2028 testimonia l’importanza strategica di questo settore e la volontà di creare un laboratorio di innovazione dove la ricerca sui materiali e l’evoluzione delle tecnologie di packaging prendono forma concreta.
L’industria italiana del packaging flessibile, rappresentata da Giflex, impiega oltre 12.000 persone, produce circa 450.000 tonnellate annue e genera un fatturato superiore a 4,3 miliardi di euro. Le aziende trasformatrici associate rappresentano circa l’80% del settore in Italia, sia in termini di volume che di fatturato, confermando la leadership nazionale in questo campo.
L’intelligenza artificialeفإن robotica avanzata و sistemi di automazione connessa rappresentano il secondo pilastro dell’innovazione che caratterizzerà IPACK-IMA 2028. Le Smart Factory dimostrative, già protagoniste dell’edizione 2025, evolveranno verso modelli ancora più integrati e intelligenti.
L’edizione 2025 ha presentato linee produttive complete in funzione, come la Smart Factory – Coffee (per il confezionamento di caffè in buste monomateriale riciclabili) e la Smart Factory – Beverage (per il riempimento, tappatura, etichettatura e imballaggio di bevande), combinando packaging sostenibile con tecnologie avanzate di automazione, ispezione e controllo qualità. Nel 2028 ci si aspetta di vedere sistemi ancora più integrati che uniscono tracciabilità digitale attraverso sistemi AI, controlli di qualità basati su visione artificiale e logistica completamente automatizzata.
Oltre ai materiali flessibili evoluti, IPACK-IMA 2028 presenterà soluzioni all’avanguardia per:
Questo settore rappresenta una delle aree più dinamiche e in crescita, con soluzioni tecnologiche dedicate a:
Le tecnologie esposte includeranno incartatrici, termoretraibili, fustellatrici, macchine per la chiusura, sistemi di confezionamento asettico per fresco, oltre a dispensatori, mescolatori, sterilizzatori e cottori per conserve e marmellate.
Con una rappresentanza del 15% nell’edizione 2025, questo settore mostra tecnologie specializzate per:
Rappresentando il 5% dell’esposizione, questo settore si concentra su:
Con il 30% di rappresentanza, è uno dei settori storici di IPACK-IMA, dedicato a:
Le aziende interessate a esporre le proprie innovazioni a IPACK-IMA 2028 possono contattare direttamente l’organizzatore:
Considerando che l’edizione 2025 ha registrato il tutto esaurito degli spazi espositivi ben in anticipo, si consiglia di muoversi tempestivamente per assicurarsi una presenza ottimale nell’edizione 2028.
L’accesso alla fiera è riservato agli operatori professionali del settore (Trade only). La registrazione avviene online attraverso il sito ufficiale dell’evento. I visitatori possono attendersi:
I giornalisti e i media accrediti avranno accesso a:
IPACK-IMA non è solo un’esposizione tecnologica, ma anche un ricco programma di eventi collaterali che arricchiscono l’esperienza dei partecipanti. Sulla base delle edizioni precedenti, ci si può attendere per il 2028:
Come ha sottolineato Simone Castelli, CEO di Ipack Ima Srl, “L’Italia è il luogo dove l’innovazione prende forma e la creatività industriale diventa tecnologia. A IPACK-IMA, questa energia incontra il mondo: è qui che l’innovazione dei nostri espositori si confronta con i brand globali e diventa una forza trainante per l’intera filiera”.
La fiera rappresenta quindi non solo una vetrina, ma un vero e proprio motore di trasformazione industriale, dove le aziende possono testare le proprie innovazioni, incontrare partner strategici e accedere a nuovi mercati. La partecipazione di oltre 400 buyer selezionati da 63 paesi nell’edizione 2025, grazie alla collaborazione con ITA – Italian Trade Agency, conferma questo ruolo di piattaforma di business globale.
Il successo di IPACK-IMA è basato su solide partnership industriali. La collaborazione tra UCIMA (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio) e معرض ميلانو combina visione industriale e potenza fieristica, generando una piattaforma unica per l’innovazione.
Queste partnership strategiche aumentano la rilevanza e l’impatto dell’evento a livello mondiale, creando un ecosistema dove i diversi attori della filiera possono interagire in modo sinergico. Come affermato da Alberto Palaveri, Presidente di Giflex, “Rinnoviamo la partnership con IPACK-IMA dopo tre anni di collaborazione consolidata perché servono luoghi e piattaforme dove valorizzare il packaging in termini di fiducia collettiva“.
Considerando l’affluenza attesa di oltre 90.000 visitatori professionali, è fondamentale pianificare con anticipo:
Per massimizzare il valore della partecipazione:
IPACK-IMA 2028 si annuncia come l’evento più significativo del triennio per l’industria globale del packaging e del processing. In un contesto macroeconomico complesso, dove l’innovazione è essenziale per rimanere competitivi, questa manifestazione offre non solo tecnologie all’avanguardia, ma soprattutto visioni strategiche, connessioni internazionali e opportunità di business tangibili.
Come ha dichiarato Valerio Soli, Presidente di Ipack Ima Srl, IPACK-IMA è “un forum ideale per la discussione e per approfondire il futuro, trasformando le connessioni in opportunità“. Con il suo approccio integrato che unisce materiali, tecnologie e persone, la fiera di Milano si conferma come il punto di riferimento indiscusso per un’industria in rapida evoluzione, guidando la trasformazione verso modelli produttivi più sostenibili, digitali e connessi.
29 maggio – 1 giugno 2028 segneranno quindi una tappa fondamentale per il futuro del packaging e del processing globale, un appuntamento imperdibile per tutti gli operatori del settore che vogliono essere protagonisti della rivoluzione industriale in atto.
Riferimenti Utili: