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B2CHEESE 2026 Italy

B2CHEESE 2026: Il cuore pulsante del comparto lattiero-caseario mondiale batte a Fiera Bergamo

Tra innovazione tecnologica, sostenibilità e tradizione: tutto pronto per l’edizione 2026 del salone che sta ridisegnando il futuro del formaggio B2B.

Bergamo, 23-24 Settembre 2026 – Mentre l’autunno si affaccia sulle valli orobiche, la città di Bergamo si prepara a vestire i panni di capitale globale del latte e dei suoi derivati. Dal 23 al 24 settembre 2026, Fiera Bergamo ospiterà la quarta edizione di B2CHEESE, l’evento espositivo che in pochi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama delle fiere B2B del settore Dairy, Food & Beverage.

Non una semplice fiera, ma un ecosistema dinamico dove la cultura casearia millenaria italiana incontra le più avanzate soluzioni di Food Technology, Packaging, Agricoltura 4.0 e Nutrizione funzionale. In un momento storico in cui il mercato lattiero-caseario globale è chiamato a riconciliare produttività, etica ambientale e benessere del consumatore, B2CHEESE 2026 si propone come la piattaforma definitiva per fare business, formarsi e anticipare le tendenze.

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Perché B2CHEESE? L’evoluzione di un settore in fermento

Il comparto lattiero-caseario italiano vale oltre 16 miliardi di euro, con il formaggio che rappresenta una delle eccellenze agroalimentari più riconosciute al mondo. Tuttavia, il settore è attraversato da sfide epocali: l’aumento dei costi energetici, la ricerca di imballaggi sostenibili, la transizione proteica e la domanda crescente di alimenti “clean label” e funzionali.

B2CHEESE nasce proprio per rispondere a queste esigenze. A differenza di saloni generalisti, B2CHEESE si concentra sul rapporto diretto tra chi produce il latte, chi lo trasforma, chi lo confeziona e chi lo distribuisce. L’edizione 2026 punta a superare i numeri record del 2024, con oltre 350 espositori attesi (nazionali e internazionali) e una previsione di 8.000 visitatori professionali provenienti da Europa, Nord America, Medio Oriente e Sud-Est Asiatico.

La location strategica: Fiera Bergamo

La scelta di Bergamo non è casuale. Situata al crocevia tra la Lombardia (prima regione lattiera d’Italia con oltre il 35% della produzione nazionale) e i principali valichi alpini, Fiera Bergamo offre un accesso privilegiato al cuore produttivo del Nord Italia. Inoltre, il recente potenziamento dell’aeroporto di Orio al Serio (terzo scalo italiano per traffico cargo) rende la fiera facilmente raggiungibile da buyer e delegazioni estere, abbattendo le barriere logistiche.

I pilastri tematici dell’edizione 2026

B2CHEESE 2026 si articolerà in sei macro-aree espositive, ciascuna pensata per offrire una visione a 360 gradi della filiera. Ecco i settori chiave che incontrerete nei padiglioni di Fiera Bergamo.

1. Dairy & Cheeses: il tempio della biodiversità casearia

Il cuore pulsante della fiera rimane l’area espositiva dedicata ai produttori di latte, formaggi freschi, stagionati, erborinati e affumicati. Qui troveranno spazio non solo i giganti della GDO, ma soprattutto i piccoli e medi caseifici che rappresentano la spina dorsale del “Made in Italy”.

Novità 2026: Il Villaggio delle Dop e delle Igp
Uno spazio dedicato esclusivamente ai formaggi a denominazione di origine protetta. Dal Parmigiano Reggiano al Gorgonzola, dalla Mozzarella di Bufala Campana all’Asiago, passando per Pecorino Romano e Grana Padano. I buyer potranno degustare e negoziare lotti direttamente con i produttori, in un ambiente che valorizza la tracciabilità e la storia di ogni forma.

Ma non solo Italia: è attesa una forte delegazione francese (con Roquefort e Comté), olandese (Gouda e Edam), svizzera (Gruyère ed Emmental) e spagnola (Manchego). L’obiettivo è trasformare B2CHEESE nel principale punto d’incontro per l’export caseario nel Sud Europa.

2. Healthy Food & Organic Food: quando il benessere incontra il gusto

Il consumatore moderno cerca prodotti funzionali, a ridotto contenuto di sodio, senza lattosio, arricchiti con probiotici o fermenti vivi. La domanda di formaggi biologici cresce a tassi a due cifre in Europa e Nord America.

In quest’area, i visitatori troveranno:

  • Linee di formaggi vegani e vegetali a base di anacardi, mandorle o soia (un mercato in forte espansione, anche tra i caseifici tradizionali che diversificano).
  • Latticini biologici certificati, con particolare attenzione al benessere animale (pasture-fed, senza OGM).
  • Soluzioni per l’alimentazione sportiva e clinica: formaggi ad alto contenuto proteico, a basso contenuto di grassi e arricchiti con calcio e vitamina D.

Un focus speciale sarà dedicato alle certificazioni internazionali (Bio EU, USDA Organic, Demeter) e alle strategie di comunicazione per educare il consumatore finale.

3. Food Packaging: l’addio alla plastica (o quasi)

Con l’entrata a regime del Regolamento UE sull’imballaggio e i rifiuti (PPWR), il packaging è diventato una variabile strategica. Nel settore caseario, dove la conservazione è fondamentale, la sfida è trovare materiali che garantiscano shelf-life senza inquinare.

B2CHEESE 2026 dedicherà un padiglione intero alle ultime innovazioni:

  • Film e vaschette compostabili per formaggi freschi e a pasta molle.
  • Carta oleata e biopolimeri derivati da scarti agricoli (bucce d’uva, amido di mais).
  • Imballaggi attivi e intelligenti con indicatori di freschezza e gas-barriera naturale.
  • Soluzioni di riciclo e riuso per i grandi formati (caci e forme da 30 kg).

I principali produttori di macchine per il confezionamento sottovuoto e in atmosfera protettiva presenteranno le loro linee più efficienti dal punto di vista energetico, riducendo l’impronta di carbonio fino al 30%.

4. Food Technology: l’industria 4.0 nel caseificio

L’automazione ha rivoluzionato le stalle e i caseifici. Nell’area Food Technology, espositori da tutto il mondo mostreranno:

  • Sistemi di mungitura robotizzata e sensoristica per il monitoraggio della salute delle bovine.
  • Linee di trasformazione automatizzate per la produzione di formaggi a pasta filata, stagionati e molli.
  • Tecnologie di microfiltrazione e ultrafiltrazione per concentrare le proteine senza alterare il sapore.
  • Soluzioni IoT per il controllo remoto di temperatura e umidità nelle celle di stagionatura.
  • Software di gestione della tracciabilità blockchain per garantire la trasparenza dalla stalla allo scaffale.

Un’area demo live mostrerà in tempo reale la produzione di una piccola forma di formaggio, dalla coagulazione alla salamoia, grazie a macchinari compatti pensati per i caseifici artigianali.

5. Agriculture & Catering: dalla terra alla tavola

Due mondi apparentemente distanti, ma uniti dal latte.

  • Agriculture: foraggi, mangimi, integratori per bovine da latte, soluzioni per la riduzione delle emissioni di metano (additivi alimentari, digestori anaerobici). Un focus sarà sulla zootecnia di precisione e sul benessere animale come leva di marketing.
  • Catering: un settore che assorbe enormi quantità di formaggi (pizzerie, ristoranti, mense). Qui i professionisti della ristorazione troveranno formaggi porzionati, grattugiati, affettati e pronti all’uso, oltre a soluzioni per la conservazione e la presentazione in sala.

6. Nutrition: il futuro del cibo-salute

Ultimo pilastro, ma di crescente importanza, è l’area dedicata alla nutrizione clinica e funzionale. Nutrizionisti, dietisti e aziende farmaceutiche discuteranno del ruolo dei latticini nella dieta mediterranea moderna. Si parlerà di:

  • Formaggi come veicolo di probiotici per la salute intestinale.
  • Strategie per ridurre il lattosio e i grassi saturi mantenendo la cremosità.
  • Il ruolo del calcio dei formaggi nella prevenzione dell’osteoporosi e dell’ipertensione.

Agenda eventi: non solo esposizione, ma formazione e business

Ciò che rende B2CHEESE 2026 unico è il ricco calendario di eventi collaterali, pensati per favorire il networking e l’aggiornamento professionale.

Il Dairy Summit Europe (23 settembre, ore 9:30-13:00)

La conferenza plenaria di apertura riunirà sul palco principali esperti di mercato, rappresentanti dell’OCSE, della Commissione Europea e vertici di Associazioni lattiero-casearie. Temi caldi:

  • L’impatto del climate change sulla produzione di latte nelle Alpi e nella Pianura Padana.
  • La riforma della PAC e i nuovi incentivi per l’agricoltura rigenerativa.
  • Le strategie per contrastare l’inflazione e la volatilità dei prezzi del latte.
  • Apertura di nuovi mercati: l’export di formaggi italiani in Cina, India e Sudamerica.

Roundtable B2B Matchmaking (entrambe le giornate)

Un’area riservata dove, previa registrazione, buyer e seller potranno fissare incontri one-to-one della durata di 20 minuti. Il sistema di matchmaking digitale, attivo già un mese prima della fiera, permette di filtrare per prodotto, certificazione, volume d’ordine e area geografica. Un’opportunità concreta per chi cerca distributori in Corea o fornitori di packaging in Germania.

I Cheese Tasting Experience (23 e 24 settembre, orari continuati)

Dieci masterclass guidate da assaggiatori professionisti (ONAF, ONAF, Slow Food). Ogni sessione approfondirà un tema specifico:

  • Abbinamenti formaggi e vini naturali.
  • La degustazione dei formaggi erborinati di montagna.
  • Formaggi vegani e vegetali: li sapresti distinguere? (test sensoriale alla cieca).
  • Street food a base di formaggio: idee per il catering innovativo.

Hackathon del Packaging Sostenibile (24 settembre, ore 14:00-18:00)

Un’iniziativa che vedrà coinvolti giovani designer, ingegneri e startupper. Obiettivo: progettare in 4 ore una soluzione di imballaggio per un formaggio fresco a lunga conservazione, utilizzando materiali biodegradabili e a basso costo. Il vincitore riceverà un premio di 5.000 euro e la possibilità di testare il prototipo con un caseificio partner.

Area Startup & Innovation

Le giovani imprese avranno a disposizione uno spazio espositivo a costo ridotto e un palco per il pitching di 5 minuti. Sono attese startup nei settori: latte vegetale fermentato, packaging edibile, sensoristica per la qualità del latte, market place B2B dedicato ai formaggi artigianali.

I numeri attesi e il profilo dei visitatori

Sulla base dei dati del 2024 (3.500 visitatori professionali, 220 espositori), B2CHEESE 2026 punta a raddoppiare. Le previsioni parlano di:

  • 8.000+ visitatori provenienti da 45 paesi.
  • 350 espositori (di cui il 30% internazionali, con una crescita notevole da Francia, Germania, Polonia e USA).
  • 150 top buyer invitati direttamente dall’organizzazione (con viaggio e soggiorno coperti per importatori strategici da Cina, Giappone, Canada e Emirati Arabi).
  • Oltre 1.000 incontri B2B prenotati attraverso la piattaforma.

Il visitatore tipo è un professionista con potere decisionale: category manager della GDO, responsabile acquisti di una catena di ristorazione, export manager di un caseificio, direttore tecnico di un’azienda di packaging, allevatore con più di 200 capi.

Un’attenzione particolare sarà riservata ai giovani imprenditori agricoli (under 40) e alle imprese femminili, con agevolazioni sull’ingresso e percorsi di mentoring dedicati.

Come partecipare e informazioni logistiche

Date e orari

  • Mercoledì 23 settembre 2026: 9:30 – 18:30
  • Giovedì 24 settembre 2026: 9:30 – 17:30

Location

Fiera Bergamo
Via Lunga, 24125 Bergamo BG
A soli 10 minuti dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio (BGY) e 5 minuti dall’uscita autostradale di Bergamo.

Biglietti e accrediti

  • Visitatori professionali: accredito gratuito online entro il 31 agosto 2026 (dopo, costo € 30 + IVA).
  • Espositori: contattare l’ufficio commerciale (sales@b2cheese.com) per il listino prezzi. Early bird entro il 31 gennaio 2026 con sconto del 15%.
  • Studenti e universitari: ingresso ridotto € 10 su presentazione di badge universitario.

Servizi in fiera

  • Aree ristoro con prodotti tipici locali (polenta e formaggi, salumi, vini orobici).
  • Baby parking gratuito (per favorire la partecipazione di imprenditrici con bambini piccoli).
  • Traduzione simultanea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) per le conferenze principali.
  • Parcheggi: oltre 2.000 posti auto gratuiti; navetta elettrica interna.

Dove dormire

L’organizzazione ha stipulato convenzioni con hotel di tutte le categorie a Bergamo città, Curno, Dalmine e Treviglio. Si consiglia di prenotare entro luglio 2026, data l’alta affluenza prevista.

Perché non puoi mancare a B2CHEESE 2026

In un’epoca di digitalizzazione spinta, si potrebbe pensare che le fiere fisiche abbiano perso senso. B2CHEESE dimostra il contrario. Il formaggio è un prodotto sensoriale, che si sceglie con il tatto, l’olfatto e il gusto. Nessuna piattaforma online può sostituire l’esperienza di annusare un erborinato appena stagionato, vedere la grana di un Parmigiano da 36 mesi o discutere faccia a faccia di un contratto di fornitura.

B2CHEESE 2026 è l’appuntamento per:

  • Chi produce latte e vuole valorizzarlo al meglio, scoprendo nuove tecniche di trasformazione.
  • Chi trasforma il latte in formaggio e cerca tecnologie, packaging e mercati.
  • Chi vende formaggio (GDO, grossisti, export) e vuole ampliare il proprio portafoglio fornitori.
  • Chi serve formaggio (ristoranti, alberghi, catering) e cerca soluzioni innovative e di qualità.
  • Chi studia e innova il mondo lattiero-caseario (ricercatori, startupper, nutrizionisti).

Il settore Dairy è al bivio tra tradizione e futuro. A Bergamo, il 23 e 24 settembre 2026, non ci sarà solo una fiera: ci sarà la direzione da prendere.

Conclusioni: un invito a guardare oltre la forma

Concludiamo con un dato che fa riflettere. Secondo l’ultimo report di Clal (Centro di ricerca sui mercati lattiero-caseari), entro il 2030 il consumo globale di formaggio crescerà del 15%, trainato dall’Asia e dal Medio Oriente. Ma solo le aziende che sapranno innovare in chiave sostenibile e salutistica conquisteranno queste quote.

B2CHEESE 2026 non è solo una vetrina. È un laboratorio, un’acceleratrice di business, un ponte tra le valli alpine e i grattacieli di Singapore. È il luogo dove il caseificio artigianale di 50 forme al giorno incontra la multinazionale del packaging che sta brevettando la pellicola compostabile.

Segnate sul calendario: 23-24 settembre 2026, Fiera Bergamo. Il futuro del formaggio vi aspetta, e sarà cremoso, sostenibile e straordinariamente redditizio.

Per informazioni e registrazioni:
www.b2cheese.com

Modulo per l’Importatore

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